Cagnano Varano

Cagnano Varano sorge su di un'altura del lato nord del Gargano,

tra montagne boscose, a metà strada fra Lesina e Carpino.


Caratteristica di Cagnano Varano è la sua posizione che la vede affacciata sull'omonimo lago.

Il paesaggio lacustre, infatti, costituisce una delle principali attrattive del centro, grazie alla florida vegetazione che cresce lungo la sponda settentrionale, su quella sottile striscia di terra sabbiosa che separa il Lago di Varano dall'Adriatico.

Il porto, ma soprattutto i campeggi, gli alberghi e i villaggi turistici, fanno della località una vivace meta balneare.

Le foci di Capoiale e di Varano, aperte in tempi recenti, rappresentano due vie d'accesso al mare, realizzate per evitare il ristagno delle acque che in passato fu causa di malaria.

Il lago rappresenta oggi una delle fondamentali risorse del paese la cui economia si basa principalmente sulla pesca (coltura di mitili e l'allevamento di anguille) e sul turismo.

Cenni storici

Le origini di Cagnano Varano si fanno risalire all'anno Mille d.C.

Secondo la tradizione , la collina su cui sorge Cagnano fu sede dell'antica città italica di Uria, citata anche da Plinio e Strabone. Il nome della città deriverebbe, infatti, dall'etimo Ca-Iani, casa di Giano, il più venerato fra gli dei pagani del promontorio.

Durante il Medioevo, la città era delimitata da mura di cinta, delle quali, purtroppo, non rimangono che poche tracce.

Le fonti storiche, comunque, ci dicono che durante l'età medievale il centro fu feudo di alcune famiglie che, di volta in volta, occuparono il Palazzo Baronale, antica fortezza normanna, sottoposta nel corso degli anni a numerosi interventi di restauro.

Tra le più note famiglie nobiliari che si alternarono alla guida del feudo, si ricorda quella dei Di Sangro.

L'ultimo conflitto mondiale ha segnato molto il paese che vide il suo lago trasformato in base d'appoggio per i sommergibili e per gli idrovolanti impegnati nelle operazioni belliche svoltesi nel mare Adriatico.